23 Marzo 2022

Uno stile di vita equilibrato aiuta a mantenere la salute della prostata. Scopriamo insieme l’importanza delle fibre nell’alimentazione quotidiana.

I cibi che aiutano la salute della prostata: le fibre

La salute della prostata dipende anche dallo stile di vita individuale e, in particolare, dal tipo di alimentazione. Una dieta equilibrata aiuta a mitigare i sintomi che accompagnano l’invecchiamento e, in alcuni casi, può addirittura svolgere un importante ruolo nella prevenzione delle infezioni, della prostatite, dell’iperplasia prostatica benigna e del tumore alla prostata.

Tra gli alimenti considerati benefici per la prostata spiccano le fibre: contengono, infatti, un carboidrato noto come inositolo esafosfato (IP6), che potrebbe rallentare la progressione del tumore alla prostata, soprattutto nelle fasi iniziali della malattia.
Questa sostanza è presente nei fagioli, nel riso integrale, nel mais, nei semi di sesamo, nella crusca di frumento e in altri tipi di alimenti ricchi di fibre.

Il ruolo dell’IP6 nell’evoluzione tumorale è stato studiato nell’ambito di una ricerca coordinata dalla University of Colorado, che ha evidenziato come questo tipo di sostanza possa inibire la crescita del tumore alla prostata ed interferire con l’assorbimento del glucosio, ritenuto responsabile della proliferazione delle cellule tumorali. Gli esperimenti di laboratorio hanno ulteriormente avvalorato questa tesi.

Le fibre sono presenti in numerosi alimenti, inclusi cereali, legumi, frutta e verdura, e svolgono diverse funzioni, tra cui:

  • riduzione della stipsi;
  • regolazione delle funzioni vescicali;
  • normalizzazione dei livelli di colesterolo;
  • stabilizzazione del livello di zuccheri nel sangue;
  • prevenzione dei disturbi cardiaci;
  • prevenzione del diabete;
  • prevenzione dell’obesità;
  • riduzione o assorbimento delle tossine;
  • controllo del peso corporeo (contribuiscono al senso di sazietà).
     

Le fibre non sono tutte uguali: le cosiddette fibre solubili si dissolvono in acqua e si suddividono in pectine, gomme, mucillaggini e galattomannani. Sono presenti nelle mele, nelle carote, nei fiocchi d’avena, nell’orzo e nei legumi (lenticchie, fagioli, piselli in particolare).

Per contro, le fibre insolubili non si dissolvono in acqua, ma la trattengono: a questo tipo appartengono cellulosa, emicellulosa e lignina, contenute principalmente nella crusca, nelle patate, nelle verdure crocifere, nella frutta contenente semi, nel riso integrale e nei semi di lino.

Il National Cancer Institute consiglia di assumere tra 25 e 35 grammi di fibre al giorno.
Considerati i numerosi benefici che derivano da una dieta ricca di fibre, è importante preferire verdure, cereali e frutta, laddove possibile.

FONTI

Raina K, Ravichandran K, Rajamanickam S, Huber KM, Serkova NJ, Agarwal R. Inositol Hexaphosphate Inhibits Tumor Growth, Vascularity, and Metabolism in TRAMP Mice: A Multiparametric Magnetic Resonance Study, Cancer Prev Res 2013; 6(1). Doi: 10.1158/1940-6207.CAPR-12-0387

Hicks E. Prostate Cancer: Is a High Fiber Diet the Key to Prevention?, Everyday Health, 10 Gennaio 2013

Tufts University. New Reasons to Eat More Whole Grains and Fiber, Health & Nutrition Letter, Aprile 2015

Dalzell K. All about fiber, Cancer Treatment Centers of America.

UCSF Medical Center, Nutrition and Prostate Cancer

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