30 Giugno 2017

Esistono una serie di terapie adiuvanti che sostengono il paziente e i suoi familiari nel difficile percorso della malattia. Questi interventi, gestiti da specialisti, sono parte integrante della cura in Oncologia.

La terapia di supporto in Oncologia

La terapia di supporto, nota anche come terapia adiuvante o terapia palliativa, mira ad alleviare i sintomi causati da patologie gravi, quali per esempio il cancro. Si può somministrare in qualsiasi fase del percorso di cura e coinvolge diversi aspetti: la cura della persona, il supporto psicologico, il sostegno sociale, la sfera ambientale e l’alimentazione del paziente, insomma qualsiasi intervento che possa ridurre il dolore e migliorare la qualità di vita del malato, rendendo le terapie più sopportabili.

Erroneamente si è portati a pensare che si tratti di interventi destinati alle fasi terminali della malattia, ma oggi la loro applicazione è quanto mai diffusa, a cominciare dal momento della prima diagnosi.

La terapia di supporto in oncologia non si sostituisce alle terapie tradizionali e ai farmaci, ma interviene per aiutare il paziente ad affrontare il dolore e gli effetti collaterali della malattia o dei trattamenti, tra cui i più frequenti sono la nausea, la fatigue , i disturbi della minzione e la disfunzione erettile. Questo tipo di interventi adiuvanti sostengono i pazienti, ma anche i loro familiari, in qualsiasi stadio della malattia, ed in particolare nei momenti più critici, ovvero dopo la diagnosi iniziale, in caso di aggravamento dei sintomi, nell’eventualità di una recidiva e, purtroppo, in fase terminale.

La terapia di supporto può essere somministrata in ospedale, a domicilio o in hospice, ovvero in quelle strutture di accoglienza e ricovero che si occupano delle persone gravemente malate quando non possono essere attuate le cure domiciliari. Può essere prescritta su indicazione del Medico di Medicina generale o dello specialista, in regime di continuità assistenziale o rivolgendosi a organizzazioni volontarie. Ad erogarla può essere l’oncologo in prima persona, oppure altri operatori sanitari, inclusi gli psicologi specializzati nel trattamento delle patologie oncologiche.

La terapia di supporto si propone di soddisfare diversi ambiti:

  • - bisogni fisici, in particolare con l’obiettivo mitigare il dolore e ridurre l’impatto e la frequenza degli effetti collaterali;
  • - bisogni emotivi, per riconquistare equilibrio psicologico e acquistare fiducia nelle proprie capacità;
  • - bisogni spirituali;
  • - bisogni sociali.

L’efficacia e i benefici delle cure palliative sono stati dimostrati da numerosi studi: ricevere terapie di supporto gioverebbe al paziente, riducendo la durata dei ricoveri e l’intensità degli effetti collaterali, ma, anche ai familiari che hanno riferito un maggiore livello di soddisfazione e di serenità nell’affiancare il malato nel suo percorso di malattia e di cura.

Il tumore alla prostata può causare sintomi molto diversi tra loro, in particolare incontinenza urinaria e disturbi della minzione, dolori alla schiena e alle ossa, difficoltà di erezione, sofferenza durante l’eiaculazione e presenza di sangue nelle urine e nello sperma. Tuttavia, soprattutto quando la malattia è in fase iniziale, può presentarsi anche in maniera asintomatica.

La terapia palliativa nel tumore prostatico interviene per attenuare questi sintomi e i disturbi che alterano la qualità di vita del paziente, ma è anche molto utile per aiutare il paziente a conoscere la patologia e a compiere scelte informate, che tengano presenti i suoi bisogni e obiettivi individuali.

Gli specialisti in questa disciplina, inoltre, incoraggiano una comunicazione ottimale tra i pazienti, i familiari, i caregiver e gli operatori sanitari, promuovendo l’ascolto e l’espressione dei bisogni, soprattutto quelli irrisolti.

FONTI

Schrijvers D, Cherny NI, ESMO Clinical Practice Guidelines on palliative care: advanced care planning, Ann Oncol 2014; 25(3): iii138-iii142. doi: https://doi.org/10.1093/annonc/mdu241

Ricciuti A, La terapia sistemica di supporto di medicina generale durante la chemioterapiaATTIVE, 2009

Ripamonti CI, Santini D, Maranzano E, Berti M, Roila F, Management of cancer pain: ESMO Clinical Practice Guidelines,Ann Oncol 2012; 23(7): vii139-vii154. doi: https://doi.org/10.1093/annonc/mds233

Improving Quality of Life Through Palliative CareAmerican Cancer Society, Cancer Action Network, Aprile 2016

Palliative or Supportive Care, American Cancer Society, 2017

Prostate Cancer and Palliative CareGet Palliative Care, 2017

Terapia di supporto spiegata, intervista alla Dottoressa Sangeeta Agarawal, MyDay, 14 Giugno 2016

 

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